Poker Online: legalizzato in Italia
Dopo tante vane illusioni, mezze conferme, smentite inaspettate e speranze dei tanti italiani, appassionati di gioco online, infrante, è finalmente arrivata la prima autorizzazione ufficiale all’apertura di una sala da poker online con sede legale sul nostro territorio nazionale. Un passo per nulla tempestivo, anzi, ma finalmente concreto, che permetterà a molte aziende del bel paese di puntare su un settore sempre più fiorente.
L’azienda Gioco Digitale è stata infatti la prima ad ottenere la tanto agognata certificazione da parte dei Monopoli di Stato (Aams), che permetterà a quest’ultima di proporre ai propri utenti tornei e skill game a base di poker online e Texas Hold’em, passatempo statunitense che, soprattutto grazie ad alcune trasmissioni televisive di successo, sta ottenendo sempre più consensi da parte dei giocatori nostrani.
Il via libera al poker online in Italia, è stato dato dopo mesi e mesi di complicati test, che hanno visto come protagonisti ben 14 milioni di iscritti. Grazie a loro, quindi, da oggi, chiunque vincerà qualcosa in una delle tante sale da gioco che ben presto si apriranno qui da noi, potrà immediatamente andare a ritirare la propria vincita in denaro (dalla quale andrà però sottratto il 17%, che andrà al gestore, più un 3% da “regalare” allo Stato).
Facendo una brevissima panoramica sullo stato del gioco online nel nostro paese, possiamo tranquillamente dire che sono già oltre 200.000 i giocatori interessati al mondo del poker on-line, e recenti stime parlano di oltre 500.000 utenti del bel paese che “invaderanno “ le sale da gioco dei casino online nei prossimi anni (parliamo quindi di pochissimo tempo, e non decenni).
A questo punto, non resta che attendere fiduciosi ulteriori concessioni da parte dei Monopoli di Stato, che rendano instaurabile nel nostro paese le varie sedi legali di società che fanno capo a vari casino online. Un modo per semplificare la vita agli utenti (che, anche senza sede legale in territorio nazionale, frequentano ugualmente il mondo del gioco in rete), e far crescere l’economia in un settore che è fruttuoso come pochi altri.
Ovviamente, come in qualsiasi campo, le esagerazioni non vanno mai bene. Ma perché non mettersi alla pari con tanti altri paesi, e permettere anche ad aziende italiane di entrare in un business che vede coinvolte in maniera seria, legale e sicura tantissime società nel mondo?
In attesa di sviluppi, non indugiate e correte pure a fare la vostra prima partita nel mondo del poker online nostrano.





