Atlantic City, la città dei casinò
Bally’s, Harrah’s, Caesar’s, Borgata e Tropicana. Questi i nomi di alcuni tra i 12 casinò che sono riusciti, in brevissimo tempo, a risollevare le sorti di una città come Atlantic City che, dopo i fasti del diciannovesimo secolo, quando era una delle principali stazioni termali del paese, a causa dell’avvento dei mezzi di trasporto moderni, iniziò una fase di lento declino.
La rinascita di questa importantissima cittadina situata sulle rive dell’oceano Atlantico, facente parte della Contea di Atlantic (nel New Jersey), e con oltre 40.000 abitanti, è dovuta a Steven Perskie, giudice della Corte Suprema che, nel 1976, decise di autorizzare il gioco d’azzardo nei casinò.
Insomma, ci troviamo di fronte all’ennesima conferma del fatto che, a dispetto di quanto molti governi ottusi vogliono far intendere (favorendo indirettamente lo sviluppo di attività illegali legate al gioco e alle scommesse), la liberalizzazione del mondo dei casino online è un qualcosa di positivo, in grado di far sviluppare l’economia e creare un giro d’affari non indifferente, anche (forse soprattutto) in periodi di crisi come questo.





